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lunedì 6 luglio 2009

Storie clandestine


Ho considerato sempre Italia come un paese generoso, perché aiuta spesso quelli che ne hanno bisogno. Esistono mille associazioni di raccolte per beneficenza, per ricerche scentifiche, per la clandestinità... Non fanno altro che parlare in TV di quanto lavoro si svolge per aiutare il prossimo. Invece non ho mai visto di parlare dei lati negativi, di ciò che succede dentro il paese, di come vengono trattati alcuni stranieri.
Proprio ieri ho sentito questa storia. Non farò né i nomi, né indirizzi per non creare i problemi alle persone che mi hanno raccontato questo.
C'è una fabbrica e la gente lavora in condizioni veramente brutte. Puntualizzo, che sono tutti gli stranieri che provengono da diversi parti del mondo. Tutti in regola, con il permesso di soggiorno e pagano regolarmente le tasse. Hanno la famiglia da sfamare come tutti, disposti a fare qualsiasi lavoro umile, e hanno paura di perderlo. Per ciò stanno zitti, rischiando la loro salute. Si alzano alle 5 del mattino, un lavoro duro, e in questo periodo di caldo non hanno nemmeno l'aria condizionata. Dentro la fabbrica ci sono dei macchinari che fanno arrivare la temperatura cosi alta come se fossi una sauna. Uno di questi giorni si era acceso l'allarme del fuoco, perché se la temperatura l'ambiente supera i 50 gradi, si accende automaticamente.
Non riesco neanche ad immaginare come si fa a lavorare in questi condizioni, per un stipendio misero. Gli operai non riescono a lamentarsi perché rischiano di rimanere senza un lavoro.
Quando mi hanno raccontato questo sono rimasta veramente male.
Io penso che un straniero essendo una persona umana abbia anche dei diritti, purtroppo siamo costretti ad emigrare dal nostro paese in un altro, dove la mentalità, lo stile di vita possono essere completamente differenti dal nostro, se poi non si ha la conoscenza perfetta della lingua parlata e scritta in cui noi immigriamo, le nostre conoscenze rimarranno impresse, ma non potremmo avere alcuna mobilità sociale, né verticale, né orizzontale, per cui saremo sempre in una stato di sudditanza.
Capisco che un paese come Italia è stufo dei clandestini, ma questo non è il motivo per trattare gli stranieri come gli schiavi.

mercoledì 1 luglio 2009

Uomo festivo

Ero in treno, leggevo il mio libro, guardavo fuori dalla finestra, i pensieri scorrevano lentamente, pensavo di niente e di tutto in una volta. Di fronte a me era seduto un anziano e si gonfiava di birra. Era in viaggio per andare a trovare i suoi nipoti, in particolare da ultimo che era nato da poco. La sua felicità era senza fine. Lo sentivo dal odore di alcool.
Il treno si fermò in una delle stazioni, si sentiva fuori il caos della gente, di quelli che aspettavano gli arrivati e di quelli che dovevano partire. All'improvviso lo spazio del treno si è riempito di un profumo piacevole maschile, un profumo fresco che sapeva di festa e di vacanza. Finalmente il "colpevole" si avvicina, vedo un uomo con un fisico ben mantenuto, e già abbronzato(e questo era nel mese di febbraio). Con un sorriso affascinante mi ha chiesto se poteva sedersi al mio fianco. Immediatamente abbiamo cominciato a conversare. Mi chiedeva cosa faccio nella vita e cosa mi piace, se sono sola o no. Gli ho detto che da poco ho concluso una relazione e mi sono regalata una piccola vacanza e ora sto tornando a casa. Mi sembrava contento, mostrandomi il documento del divorzio. Diceva che ieri finalmente ha ottenuto il divorzio con la moglie e andava con il cuore leggero per celebrare questo evento con gli amici e con l'amante. Durante il viaggio sentivo il suo sguardo su di me, mi riempiva di complimenti tutto il tempo. Nel frattempo c'è stato uno scambio di numeri di telefono. Parlavamo tranquillamente sulla vita. L'uomo era molto più grande di me, aveva quasi la stessa età di mia madre. L'uomo di successo nel lavoro...e con le donne. E' stato bello e facile conversare con lui. In quel momento mi sentivo una bambina sotto la sua protezione e una donna adulta che possiede i suoi pensieri e desideri. Questo cocktail di sensazioni mi faceva girare la testa.
Il treno inizia a frenare piano...siamo arrivati alla destinazione.
Ci siamo rivisti qualche giorno dopo... No, non c'era nessun sesso all'inizio, ma c'era qualcosa di più eccitante e attraente. Avevamo bisogno di NOI, come amici, come compagnia e solo più tardi come amanti. Avevamo bisogno entrambi di un disgelo di anima, di imparare di nuovo ad amare, credere e godersi la vita. E io ero felice. Certo, sapevo che questo uomo non poteva essere soddisfatto da una sola donna. Non risparmiava mai i complimenti per le altre, in ognuna lui trovava qualcosa di diverso e unico.
Uomo-festa! Cosi lo chiamai, ed era cosi rimasto nella mia memoria. Allegro, intelligente, saggio, appassionato. Non mi sono mai pentita di averlo incontrato e di aver passato i momenti piacevoli con lui. Nei miei immagini era rimasto un nobile cavaliere. Ma abbiamo deciso di non vederci più, perché lui aveva paura della mia giovinezza, perché si spaventava dalla sua vecchiaia, della perdita e della separazione.

lunedì 29 giugno 2009

La vita immaginaria

Quando il tuo/a amico/a del cuore è in difficoltà fai tutto possibile per aiutarlo/a. Anche se per questo devi fare un miracolo. Ci sono momenti nella nostra vita quando fai qualsiasi cosa, ma la situazione solo peggiora, portando più alla confusione.
E' accaduto cosi con una mia amica Alina( per gli amici Lina). la striscia nera sembrava non finisse mai, non si trattava solo di un cattivo umore, ma di una vera e propria dura prova. Succede che alcune problemi nella vita accadono tutti insieme ed è difficile vedere una fine a tutti guai. Il rapporto di Lina con il marito ormai si è concluso con il divorzio, il tradimento di miglior amico, la perdita del lavoro. Tutti conoscenti e amici sono spariti all'improvviso, anche se ne aveva molti. Ha dovuto chiedere l'aiuto di un psicoanalista, ma sembra che le cose andavano a peggiorare.
Vedere una giovane donna con gli occhi spenti era doloroso. Capivo che essere solo una ascoltatrice è poco.
Un bel giorno eravamo seduti a prendere un caffè, scherzando le ho suggerito per distrarsi di scrivere un romanzo per gioco.
"Ora stai voltando una pagina della tua vita e inizi una nuova, anche se è difficile credere."-le ho detto-"Pero, cerca di immaginare e fantasticare e di raccontarmi cosa desideri. Quale sarebbe la tua storia ideale?"
Lina all'improvviso ha preso sul serio le mie parole. Nei tempi di studi spesso con altre ragazze ci inventavamo una vita immaginaria, scrivendo delle storielle divertenti.
Abbiamo concordato che io la aiutavo con il soggetto e lei inventerà le avventure per descrivere le sue emozioni e sensazioni.
Negli anni di studi ci piaceva tantissimo la nostra città universitaria, e nel romanzo l'ho fatta ritornare proprio li. ho scelto un indirizzo a caso, descrivendo il luogo, ho inventato per lei un uomo immaginario, una persona creativa e dolce che poteva corrispondere ai gusti di Lina.
Ed ecco che loro passeggiano nella città, visitano la parte antica, vecchie case, dove vivevano i loro amici e parlavano di arte e cultura.
Io e Lina non ci rendevamo conto per quanto era divertente la vita immaginaria. E come nella favola, ovviamente, la finale era felice.
Piano Lina è cambiata, nuove amicizie, nuovo lavoro e la ferita era scomparsa. Ci vedevamo sempre di meno. Sono partita per Italia, ogni tanto la chiamavo, ma spesso era introvabile. Quando la beccavo mi diceva che non era una conversazione telefonica, di non preoccuparmi e che al mio ritorno mi racconterà tutto. Avevo capito che era tutto a posto, perché la sentivo calma e di buon umore.
Un anno dopo sono tornata a casa. E stessa sera mi incontrai con Lina, incredibilmente bella e con gli occhi illuminati.
"Dove sei finita?"-l'ho attaccata
"Non ci crederai.-ha detto lei- Mi sono sposata. Poco dopo, quando sei partita , durante un fine settimana sono andata nella nostra città di studi. Ho trovato la via e la casa del romanzo.
-Signorina, sta cercando qualcuno?-mi ha chiesto un uomo.
-Si, una volta ho vissuto qui.
-Non può essere, perché sono cresciuto nella casa di fronte e conosco tutti.
-Era molto tempo fa, in un altra vita."
Cosi si sono conosciuti. Ora vive in questa città e non solo, ma nella casa di fronte di quella del romanzo.
"E poi?"-ho chiesto
"Non ti ricordi? Poi, come abbiamo scritto nella finale...io sono in attesa di un bambino. Sei sorpresa?"
"No."-ho risposto con sollievo. Forse è incredibile quando ci inventiamo qualcosa che potrebbe un giorno realizzarsi. Forse è vero che siamo noi che costruiamo il nostro destino.

giovedì 25 giugno 2009

Come sposare un milionario

Alcune persone pensano che le ragazze di oggi sono diventate molto pragmatiche, cacciatrici dei portafogli e delle macchine di lusso, degli uomini ricchi e della dolce vita.
Su un popolare bordo americano "Craig's List" è apparsa una lettera di una ragazza di 25 anni che ha scritto questo:
Che cosa devo fare?
Sono bella, solare e intelligente. Voglio sposare un uomo che guadagna all'anno non di meno di un mezzo milione di dollari, perché voglio essere in grado di stare a casa con i nostri futuri figli. So che sembra una richiesta strana, ma...
(per me come se volesse dire: non fare un cavolo tutto il giorno e spendere i tuoi soldi)
Stavo con un uomo d'affari che guadagna circa 200-250 mila in un anno, ma mi sono detta: Stop!
Con 250 mila non potrei avere una casa nel centro del capitale. Conosco una signora sposata con un banchiere e vive in una bella casa, ma non è né più bella di me, né più intelligente. Come faccio raggiungere il suo livello?
Le cose principali a quali sono interessata sono:
-Dove siete uomini single e ricchi, dove passate il vostro tempo libero? Datemi l'indirizzi del bar, ristoranti e palestre.
-Che tipo di donna state cercando? Siate onesti.
-Su quale età maschile mi posso orientare, se ho 25 anni?
-Perché alcune donne che fanno la vita di lusso sono cosi semplici? Ho visto davvero donne noiose che non sanno fare un discorso, ma sposati con gli uomini molto ricchi. E ho visto le ragazze belle e attraenti che trascorrono il tempo annoiati in un bar da soli. Cosa c'è di sbagliato'
-Gli uomini di quali professioni sono meglio?
(Secondo il mio parere, la domanda doveva essere: Gli uomini di quale professione guadagnano di più?)
-Cosa preferite, sposarvi o rimanere amanti? Ho bisogno solo di sposarmi. La mia proposta è onesta. Non avrei mai guardato il denaro, se non ero assolutamente certa di essere bella, intelligente e di avere la capacità di gestire e mantenere una casa.
(Mi sembra di sentire: Specchio, specchio delle mie brame... Solo che quante come lei c'è ne sono a ripetere queste parole!)

La lettera non è rimasta senza risposta. L'uomo che guadagna più di mezzo milione all'anno ha risposto alla sua proposta come un vero e proprio commercialista.
La risposta del milionario:
Ho letto il tuo messaggio con grande interesse e ho pensato al tuo dilemma. Propongo un analisi della tua situazione difficile.
Come prima, non voglio sprecare il tuo tempo prezioso. Diciamo che corrispondo alle tue esigenze, perché guadagno più di mezzo milione all'anno. Ed ecco come la vedo io.
La tua offerta, dal mio punto di vista, chiaramente è un pessimo affare. Perché? Se togliere dalla lettera alcuni tuoi doti, tu offri la tua bellezza in cambio al mio denaro. Bene. Ma ecco il problema:
la tua bellezza pian pianino scomparirà con il tempo, e il mio capitale solo crescerà. In realtà, l'aumento del mio capitale è molto elevato, ma tu non diventerai più bella con gli anni che passano. Quindi, nel linguaggio di economia tu sei un bene che col tempo perde il valore, scende più rapidamente e più velocemente. Cercherò di spiegare: ora hai 25 anni e sicuramente attiri l'attenzione degli uomini, ma ogni anno sarà sempre di meno.
La gente d'affari userebbe il termine, chiamandoti "posizione commerciale". Sposarti? Questo è come "acquistare e tenere". Ma comprarti è un passo sbagliato, sarebbe meglio prenderti "in affitto".
Se le mie parole ti sembrano offensivi, ti considero di riflettere su questo. Se il mio denaro scompare, scomparirai anche tu. Quindi, quando la tua bellezza non ci sarà più, vorrei avere una via d'uscita da questa attività. Il compito è semplice. L'affare più conveniente e che ha un senso sono gli incontri e non matrimonio.
All'inizio della mia carriera ho imparato tante cose nel ambito commerciale. E mi sorprende che tale "bella, solare e intelligente" come lei, non ha ancora trovato un "papino". In ogni caso puoi sempre trovare un modo per fare i soldi. In generale vorrei dire che sei sulla strada giusta. La strategia classica è "prendi e getta".
Spero di esserti stato utile. Ah, si, se sei disposta di discutere sul "affitto", fammi sapere.

martedì 23 giugno 2009

L'età maschile

Spesso mi capita di ricevere le chiamate dagli uomini di diverse età. Di solito a disaggio si sentano quelli over 50, anche se io non vedo nessun motivo di preoccuparsi. Sentono quasi vergogna di dichiarare la loro età.
E ora a proposito dell'età maschile...
Per gli uomini di 20 anni il sesso è assoluta mancanza di compressione del processo. L'obiettivo principale è quello di raggiungere un risultato. Non hanno né voglia, né tempo per migliorare, importante la quantità.

A 30 anni uomo diventa un intenditore del sesso. Puntualizzo, del sesso e non delle donne!
Lui desidera qualcosa di più di una-due volte. Un corpo forte, capacita di muoverlo, la fiducia in se stessi, la voglia di esperimentare...
In generale, dopo il sesso, per caso, hanno la massa di cose urgenti da fare.

40 è una età difficile. Alcuni uomini in quel età sono totalmente delusi dal sesso e dalle donne, e a volte sono insopportabili. Ma chi non ha toccato il fuoco e non è stato ferito, diventano veri uomini. Per loro non ha importanza solo come, con chi e dove, ma anche cosa sarà prima e dopo. Loro iniziano ad apprezzare la donna come un fonte di un conforto spirituale e carnale. Anche se i migliori di loro hanno le incertezze.

50 è l'età d'oro per gli uomini. Loro conoscono il prezzo di ogni cosa. Questo uomo è un vero intenditore, un esteta. ogni momento trascorso con la donna è prezioso e porta un vero piacere. Non ha paura di fallimenti, solo perché hanno perso quel pizzico di novità. Con un morbido sorriso potrebbe rispondere:"Sciocchezze, nella vita ci sono anche altre cose preziose." Il sesso diventa meno dinamico, ma si ricompensa con tanta tenerezza. L'uomo di quel età ha qualcosa altro da offrire oltre il sesso.
Ho conosciuto gli uomini nei momenti di incontri anche over 50 e cosi via e vi confesso che sono molto meglio di quelli di 20 e di 30.

giovedì 18 giugno 2009

Tatiana

Questa è una bellezza ucraina che non posso non ammirare.
Lei viene per sedurti. Con un gemito morbido, respiro profondo per torturarti con la sua umiltà e umore.Guardandola negli occhi, provi un strano sentimento, qualcosa di simile alla felicità, una sorta di solitudine.
Se un uomo mi legge la poesia, questo non significa che lui è un poeta.
Se l'uomo assicura che il mio cuore è un giardino selvaggio dove vorrebbe trascorrere il resto della sua vita, ma dopo una settimana in realtà può essere che gli piace il prato ben curato.
Quando gli uomini mi trattano in modo, come l'umanità tratta i loro Dei, non sono felice. Si, loro si inchinano, ma tutto il tempo pretendono qualcosa. Qualche volta la passione di alcuni uomini non è una prova d'amore, ma è solo una testimonianza della solitudine.

lunedì 15 giugno 2009

Essence de femme

Un profumo leggero che attira e nello stesso tempo è inspiegabile. Profumo che non è simile a nessuna essenza. Sottile e morbido, che aumenta quando ci si avvicina.. ed evapora in una miriade di profumi di altre donne. Il suo odore, l'odore di una donna, l'odore di pesca e leggermente dolce, l'odore di umidità, l'odore di giovinezza e il fascino. Questo profumo si associa con migliaia di fragranze di frutta e fiori, profumo invitante del desiderio, quando tocchi le sue labbra e il collo, i suoi seni, i capelli di seta. Profumo gradevole e unico. l'odore della femminilità che riduce la mente, la libertà di ogni uomo, l'odore di feromoni e delle piccoli goccioline di sudore che si intravedono sul petto e scompaiono nella camicia di seta. Senso di sensualità che si concretizza nel suo odore. l'odore di questa donna era una combinazione della sua natura invisibile. Leggere l'odore, sentire la sua voce, vedere il colore dei suoi occhi e poi, respirare questa aroma è un piacere. E' come se leccare l'odore del suo collo, toccare i suoi capelli e immergersi nella incredibile varietà del mondo di femminilità. Fino a che punto un uomo potrebbe essere schiavo del profumo di una donna? Credo che può volare in alto e cadere da un odore che vuole possedere.
Ero li, seduta al bar in primo mattino e la osservavo, sentivo il suo profumo, cercando di indovinare che profumo è. Io, donna, che non sono nemmeno bisex ero affascinata e ipnotizzata, per non parlare come potrebbe sentirsi un uomo vicino a lei. Strano quando dicono che le donne guardano male quando vedono una bella donna perché la invidiano per la sua bellezza e sensualità. Non ho mai guardato una donna con invidia, anzi, quando vedo una cosa bella la ammiro. Una volta una mia amica mi ha detto che forse sono bisex, ma non mi rendo conto di questo. Forse dentro ognuno di noi si nasconde un po' di bisessualità, non lo so spiegarlo.
Ma io, che mi credo etero al 100% guardo molto volentieri le foto delle belle donne, i quadri del nudo artistico e li guardo per strada.
Mi ricordo uno dei miei compleanni. I miei genitori mi hanno chiesto che cosa vorrei come regalo.
Avevo visto in una vetrina di un negozio un quadro di una donna nuda stesa a letto, con il lenzuolo che appena copriva le parti intime. Ero affascinata da quel quadro e ho detto che lo voglio. Il giorno dopo sono andata con la mia madre per prenderlo, arrivati a casa, lo faccio vedere al mio padre. Mi ricordo ancora le sue parole:"Avrei capito se fossi uomo, ma sei una donna! Importante che piace a te."